È uscito il mio nuovo racconto in self publishing, che in realtà non è un’opera nuova ma un rifacimento.
Si tratta infatti della seconda edizione del primo racconto in assoluto che abbia mai pubblicato, e che ai tempi avevo fatto uscire col titolo “Pappa Reale”. Un titolo che vendeva benissimo nella categoria “fantascienza” di Amazon, sì, sì… 🤦♂️
Quel racconto lo avevo pubblicato e volutamente dimenticato, facendo finta che non esistesse. Non mi interessava parlarne, non mi interessava sapere se vendeva o no, non mi interessava il feedback di qualche eventuale lettore, nulla di nulla.
…
Ma ho deciso di recuperarlo! Ho apportato alcune leggere modifiche alla trama e ad alcuni dettagli, e ho ideato un nuovo titolo e una nuova copertina (che vorrei trasformare in poster, vi dico la verità, ne vado proprio fiero) per rilanciarlo con la mia nuova etichetta di self publishing!

Una sostanza dalle grandi proprietà curative nascosta in un alveare alieno, e due coraggiosi amici che non hanno la minima idea del guaio in cui stanno per cacciarsi.
Ernes non sapeva a cosa sarebbe andato incontro quando ha accettato di accompagnare Yago nella ricerca della famigerata Pappa Reale di apoide; una sostanza in grado di curare la grave malattia che ha colpito la figlia dell’amico. Ma la missione sulla carta sembrava semplice: dovevano solo penetrare nel nido, raccoglierne quanta più possibile e andarsene prima del ritorno dello sciame. Tancredi, il terzo membro della spedizione e quello che più di tutti conosce il pericolo rappresentato dalle apoidi, è fuori che li aspetta ed è pronto ad avvertirli al primo cenno del ritorno dello sciame.
Sulla carta sembra un compito semplice, sì. Ma l’Essere Umano è noto per sopravvalutarsi, e quando l’ingenuità si scontra con una natura aliena ostile e imprevedibile, le conseguenze possono rivelarsi drammatiche…

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