IL CODICE DEL PIRATA SCRITTORE #10 “Evita i Walltext”

Ogni buon pirata scrittore dovrebbe conoscere i Walltext e sapere cosa fare per evitarli, ma diamo per scontato che ti serva un ripasso:

Sono pagine sature di testo, contraddistinte da lunghe sequenze di frasi con pochissimi capoversi e rientri, e magari senza neanche un paragrafo che dia un po’ di respiro.

Sono a tutti gli effetti dei bastioni che si frappongono fra il lettore e la tua storia, poco o per nulla coinvolgenti e che nei casi più gravi possono addirittura portare all’interruzione anticipata della lettura. Ecco perché è di estrema importanza evitarli e fare il possibile per snellirli nelle fasi di revisione.

Come nasce un Walltext? In primo luogo, dall’inesperienza dell’autore e da una mancata pianificazione a monte. Molti credono che riempire le pagine di descrizioni asettiche possa servire a caratterizzare l’ambientazione e dare le dovute informazioni ai lettori, altri invece si lasciano andare ai flussi di pensiero e non considerano che la scena deve avere prima di tutto dinamicità e conflitto. E soprattutto nelle prime pagine di un romanzo è fondamentale catturare l’attenzione del lettore nel più breve tempo possibile.

Anche la cattiva gestione dei dialoghi può dar luogo a Walltext. Pensa, per esempio, ai monologhi di alcuni classici della letteratura, durante i quali ci si dimentica persino del contesto circostante. Il parlato è un costrutto narrativo molto scorrevole e dovrebbe essere alternato alla recitazione del personaggio in scena.

Lunghe sequenze di azioni possono esse stesse diventare Walltext, se non vengono accompagnate dall’introspezione dei personaggi e dai loro dialoghi.

Perciò, dovrebbe esserti chiaro che il segreto per limitare al minimo la presenza dei Walltext è di variare le soluzioni messe a tua disposizione dalla narrativa moderna, senza trascurare il fatto che ogni parola inserita deve avere la sua utilità nell’intreccio.

La prossima volta che ti imbatterai in uno di questi muri, cerca di capire quali sono le sue mancanze e quali gli elementi in eccesso. Valuta anche di mandare a capo alcune frasi per far respirare la pagina. Se sono presenti dei monologhi, assicurati che gli altri personaggi facciano qualcosa per rimarcare che la scena sta fluendo. E se ti sembra che ci sia un surplus di testo, non farti scrupolo a tagliarlo.

© Riproduzione riservata

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